felici corollari
Oltre alla fotografia, al design web, alla grafica 2D, all'organizzazione d'eventi, alla musica ... altre attività che fanno agognare giornate da 36 ore.
scrittura
m di ... mr-anf, account del blog me lien.
Un po' per lo smodato piacere nel "creare", un po' per il gusto di godere della trama stesa in tempo reale, l'approccio alla scrittura è genuino, giocoso e rilassante.
Racconti, bozze di racconti, speranze di libri, tra personaggi allegorici e messaggi soft-filosofici. Qualcosa di finito, al momento, niente.
Nell'attesa si sfoga nel proprio blog me lien. Riflessioni, elucubrazioni, digressioni e patemi d'animo; quasi un parlare a se stesso.
social networks
m di ... mr-anf, blog, deviantART e myspace account.
A quindici anni (1998) spiccica le prime parole online, tramite una di quelle bieche chat di giovincelli. Sono i tempi in cui dire "da dv dgt?" era simbolo di grande esperienza.
Superando il 2000 gli si apre davanti il variegatissimo e profondissimo mondo dei social networks, delle comunità in senso più ampio aperto globale, della blogosphera, delle forum boards.
Dal 66515918 di ICQ passa a MSN, crea un blog (me lien), si iscrive a deviantART, myspace, Facebook e a forum sparsi per la rete. Ultimo arrivo.
video
m di ... morfacci bad productions, fittizia produzione video.
Uno sviscerato piacere nel montare video, ritmati a tempo di musica, ogni volta che c'è la possiblità di raccontare anche la più semplice delle esperienze. Dal 2009 comincia anche le riprese, girando videoclip musicali e cortometraggi.
net-gaming
m di ... morf, forum account su NGI (Net-Gamers Italia), e morfacci, steam account (piattaforma multigiochi).
A sette anni (1990), dopo il so-vintage commodore64, il primo personal computer. La generazione dell'ms-dos, degli *.* e degli archivi arj.
A quindici anni (1998) il primo contatto con il web: con il pentium2 nuovo fiammante (a quei tempi...) uno dei primi felici utenti dell'ISDN e i suoi 64 kbps.
Grazie ad uno storico first-person shooter ("Unreal Tournament"), comincia l'avventura dell'e-sport, quelle fantomatiche competizioni videoludiche simil-agonistiche tra gente di tutto il mondo. Ciò che rende la cosa seria è il giro di premi, sponsor, lan parties, demoniaco denaro.
A diciotto anni (2001) il suo piccolo apice. Accede alle qualificazioni di "UT" per la delegazione italiana della prima edizione del WCG (World Cyber Games), competizione mondiale.
Non si qualifica e non ci riproverà.
La passione videoludica non si interrompe e lo accompagna ancora oggi. Condivide, sempre online, le più svariate esperienze di gioco: sigle tremende come fps, mmorpg e rpg, rts, e via dicendo.



